15 settembre 2005 - Per il Bicentenario del Parco di Monza, il pubblico potrà ammirare opere di Pietro Consagra, César, Dennis Oppenheim, Giò Pomodoro, Erik Dietman e altri.
L’arte contemporanea diventa protagonista di un’importante iniziativa
al Parco di Monza, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario
del Parco, istituito dal viceré Eugenio di Beauharnais, che stabiliva
la costruzione, accanto alla Villa e ai giardini, di un immenso parco
con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di
caccia.
La mostra è promossa dal Comune di Monza e dalla Fondazione Rossini:
presenterà una selezione di 21 opere della raccolta che l’industriale
lombardo Alberto Rossini, ha incominciato nel 1953, acquistando,
all’età di 20 anni, una scultura astratta di Gaetano Negri, assistente
di Marino Marini.
All’interno del più grande parco cintato d'Europa, nella zona della
Villa Mirabello, verranno esposte opere plastiche di grandi dimensioni
di alcuni protagonisti dell’arte contemporanea. E' disponibile la scheda tecnica della mostra.